Nostradamus Astrology è un progetto di ricerca e di sviluppo che nasce dall’incontro tra astrologia computazionale, astronomia moderna e rigore metodologico.
Non è un servizio di oroscopi, non è una consulenza psicologica mascherata, non è un sistema di interpretazione soggettiva della persona.
È uno strumento di calcolo e analisi simbolica basato su dati astronomici reali e verificabili.

Il fondamento tecnico: Swiss Ephemeris

Il cuore computazionale di Nostradamus Astrology è il database Swiss Ephemeris, uno dei sistemi di effemeridi astronomiche più accurati al mondo.

Swiss Ephemeris è un progetto scientifico sviluppato per fornire:

  • posizioni planetarie estremamente precise
  • calcoli retroattivi e prospettici affidabili
  • modelli orbitali basati su osservazioni reali

La sua accuratezza deriva dal fatto che integra e utilizza dati astronomici provenienti da fonti ufficiali, inclusi quelli elaborati e verificati dalla NASA e da istituti astronomici internazionali.

In altre parole:
non si tratta di “trasmissione segreta” da fonti prive di credibilità dimostrabile, ma di astronomia reale applicata all’astrologia.

Perché Swiss Ephemeris è l’unico standard attendibile

Oggi la tecnologia consente di:

  • osservare le orbite planetarie con precisione millesimale
  • calcolare retroattivamente posizioni astronomiche su migliaia di anni
  • verificare ogni dato con modelli matematici e osservativi

In questo contesto, l’idea di “database astrologici segreti”, “effemeridi tramandate” o “conoscenze riservate” non è solo infondata: è anacronistica.

Le vere imprecisioni non stanno nei dati moderni, ma nei sistemi:

  • non verificabili
  • non documentati
  • basati su autorità presunte anziché su misurazioni reali

Swiss Ephemeris rappresenta oggi lo standard di fatto per chiunque voglia fare astrologia con serietà tecnica.

Perché Nostradamus Astrology si ispira a Nostradamus

Il progetto prende il nome da Nostradamus non per evocare mistero o profezia, ma per affinità di metodo.

L’astrologo rinascimentale Nostradamus:

  • non costruiva oroscopi psicologici
  • non “adattava” le letture alla personalità dell’interlocutore
  • non operava come consigliere emotivo o terapeuta ante litteram

Il suo lavoro era fondato su:

  • osservazione dei cicli
  • studio delle influenze planetarie
  • applicazione delle conoscenze scientifiche disponibili nel suo tempo

Proprio per questo motivo godeva del rispetto e del favore di figure come la famiglia De’ Medici, di Enrico II di Francia e di altre personalità appartenenti alle élite politiche e culturali del suo tempo.

Non perché “rassicurasse”, ma perché misurava.

Astrologia come analisi, non come narrazione personale

Nostradamus Astrology riprende questo approccio:

  • calcolo rigoroso
  • assenza di interpretazioni cucite su misura
  • nessuna pretesa di “capire la persona”

L’applicazione Nostradamus 4.5 non interpreta chi sei, non attribuisce etichette psicologiche, non fornisce consigli esistenziali.
Analizza invece:

  • configurazioni planetarie
  • aspetti
  • cicli
  • transiti
  • finestre temporali

Il risultato non è una diagnosi, né una profezia, ma una mappa simbolica basata su dati reali.

Scienza, non suggestione

L’astrologia, quando è privata del rigore astronomico, diventa suggestione.
Quando è privata dei dati verificabili, diventa racconto.
Quando è privata dei limiti, diventa abuso simbolico.

Nostradamus Astrology sceglie una strada diversa:

  • dati astronomici reali
  • algoritmi trasparenti
  • nessuna autorità carismatica
  • nessun “segreto”

Solo calcolo, struttura e responsabilità individuale.

Una posizione chiara

Questo progetto non pretende di sostituire:

  • la coscienza personale
  • la scelta individuale
  • il confronto interiore

Offre invece uno strumento che restituisce all’astrologia ciò che le appartiene originariamente:
il tempo, il ciclo, la misura.

Tutto il resto è lasciato all’individuo.

“Nostradamus Astrology utilizza Swiss Ephemeris, che consente calcoli astrologici affidabili su un arco temporale di decine di migliaia di anni.”